Come eliminare la processionaria del pino | WarOnPest disinfestazione

Come eliminare la processionaria del pino

Prodotti, consigli e rimedi su come combattere la processionaria 

Cosa è la processionaria

La processionaria del pino, il cui nome scientifico è Thaumetopoea pityocampa, è un lepidottero particolarmente diffuso in Europa, Asia e nel Nord dell'Africa

La processionaria è un insetto particolarmente pericoloso per le piante e per gli animali; nel momento in cui attacca le pinete, ne distrugge gran parte del fogliame, condannando i pini attaccati al morte certa, in più, quando la processionaria è ancora in stato larvale, la peluria di cui il corpo di questi insetti è ricoperto, risulta particolarmente urticante per gli animali, compresi gli animali domestici, e per l'uomo.

Come riconoscere la processionaria del pino

Allo stato larvale, la processionaria del pino ha una grandezza del corpo variabile da 1 a 3 cm, completamente ricoperta di peli irritanti.
Si sposta in gruppi di larve (bruchi), sempre in fila indiana, e da questo particolare modo di fare ha preso il nome di "processionaria".
La fila delle processionarie si arresta solo nel momento in cui raggiungono il proprio nido, dove si ricompattano in gruppo, con lo scopo di depositare le uova.

Lo stato adulto di una processionaria, invece, si distingue da altri insetti per la tipica "forma triangolare", di colore bianco giallastro, dovuta all'insieme di corpo ed ali, tipica delle falene.

Con una dimensione che può arrivare anche ai 4 - 5 cm, la processionaria adulta è comunque un insetto molto fastidioso per via del liquido irritante che secerne quando si sente minacciata.


Danni dovuti alla processionaria

La processionaria del pino attacca in particolar modo le specie Pino Nero e Pino Silvestre, pur verificandosi - a volte - attacchi infestanti verso altre specie, quali i cedri.

Costruito durante un nido per trascorrere l'inverno, generalmente tra i rami del pino, il bruco della processionaria riprende la sua attività ad inizio primavera, quando inizia la distruzione dell'habitat in cui ha vissuto, cibandosi completamente degli aghi di pino.

Vista la aggressività e la voracità delle larve, dopo aver praticamente "distrutto" un pino, la processionaria - divenuta ormai matura - riprende il suo tipico cammino in fila indiana, lungo il tronco del pino, fino ad interrarsi e riprendere il ciclo vitale, con la deposizione delle nuove uova, nei mesi più caldi.

Rimedi contro la processionaria

Premesso che nel nostro Paese la lotta alla processionaria del pino, per via dei danni che questa comporta agli habitat naturali, è obbligatoria per legge, esistono vari metodi per tentare di contrastare il fenomeno ed eliminare la processionaria.


Rimedi fisico meccanici

Con adeguati accorgimenti per proteggersi dai peli urticanti:

- si possono innanzi tutto tagliare i rami del pino infestati dai nidi con larve di processionaria

- avvolgere i rami e fusto con coperture di materiale plastico, su cui applicare della colla che funga da trappola nel momento in cui le larve scenderanno verso il basso

- utilizzare una trappola posizionata lungo il tronco del pino, in modo molto aderente, di modo che blocchi la discesa delle larve.

Rimedi chimici

Utilizzo di insetticidi larvicidi

Rimedi biologici

Utilizzare una cosiddetta trappola "sessuale", a base di feromoni, che attira gli esemplari maschi della processionaria, che non riescono più a liberarsi.

Le trappole sono ritenute tra i rimedi più efficaci contro la processionaria del pino.